Quella voragine che si è aperta all’improvviso, dopo il forte temporale dei giorni scorsi a Borgo San Lorenzo, lungo la...Quella voragine che si è aperta all’improvviso, dopo il forte temporale dei giorni scorsi a Borgo San Lorenzo, lungo la nuova strada del Foro Boario (foto), ha fatto discutere. L’assessore ai lavori pubblici Lorenzo Verdi spiega: "E’ collassata la fognatura per la troppa pressione dell’acqua. In 45 minuti sono caduti 77 litri di pioggia per metro quadrato (240mila litri nel solo nuovo parcheggio dell’area per fare un esempio). A prescindere dal Foro Boario i sistemi fognari usuali non sono più in grado di reggere questi nuovi eventi, non sono sufficienti a far defluire simili quantità. E non solo a livello di fognatura capillare ma anche di dorsale, come il collettore".
Ma quella infrastruttura è stata costruita di recente. Per questo Fratelli d’Italia Borgo San Lorenzo va all’attacco: "La spiegazione dell’assessore Verdi, pur descrivendo un quadro certamente complesso, non può esaurire le responsabilità politiche e tecniche di quanto accaduto. Il Foro Boario è stato presentato dall’amministrazione come una delle principali opere di riqualificazione urbana degli ultimi anni. Oggi, però, a pochi mesi dalla conclusione dei lavori, un’infrastruttura nuova mostra già un cedimento così rilevante. Non è accettabile che ogni criticità venga automaticamente attribuita agli eventi climatici senza un’approfondita verifica sulla progettazione, sull’esecuzione dei lavori, sul dimensionamento delle opere idrauliche e sugli eventuali collaudi effettuati. Se è vero, come afferma l’assessore, che i sistemi fognari non sono più adeguati ai nuovi fenomeni atmosferici, allora sorge una domanda inevitabile: perché un’opera appena realizzata non è stata progettata tenendo conto di scenari che ormai da anni vengono indicati come sempre più frequenti?".









