HomeForlìCronacaLa protesta: "Che fine fanno le nostre vie?"Alcuni residenti di Forlimpopoli: "Il Comune esulta, ma manca ancora la bretella che ci evita lunghi giri".L’imbocco del collegamento: era già aperto il breve tratto che porta a Fornò. L’infrastruttura impatta su via Paganello e via SavadoriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciI residenti di via Paganello e via Savadori non si uniscono ai festeggiamenti delle autorità per l’inaugurazione del nuovo tratto di collegamento veloce tra Forlì e Forlimpopoli. I cittadini delle due strade, rimaste chiuse, hanno espresso ieri il proprio dissenso nei confronti delle scelte del Comune artusiano, contestando con una lettera aperta la gestione dei tempi e della viabilità alternativa.

Secondo i firmatari, "la decisione progettuale di eliminare l’allaccio di via Paganello alla nuova rotatoria sulla tangenziale era stata accettata solo a fronte della promessa di realizzare contestualmente una bretella sostitutiva, a oggi inesistente". Dunque, "mentre si tagliano nastri e si celebrano successi, via Paganello e via Savadori restano chiuse", scrivono i residenti, sottolineando come le famiglie continuino a subire disagi che durano ormai da un anno, senza conoscere tempi certi per il ritorno alla normalità.