HomeBolognaCronaca"In via Tasso l’acquedotto è un colabrodo"I residenti protestano per le frequenti rotture: "Ogni volta viene messa una toppa, ma tutta la conduttura sarebbe da rifare"I residenti protestano per le frequenti rotture: "Ogni volta viene messa una toppa, ma tutta la conduttura sarebbe da rifare"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’ultima rottura dell’acquedotto c’è stata lunedì scorso, il 20 luglio. Esasperati, i residenti della zona sub collinare di via Tasso a Zola hanno subito segnalato il guasto a Hera e, in modo altrettanto spedito, sono arrivati gli operai per metterci una toppa. "Questa è l’ennesima toppa e non ne possiamo più", confessa William Pollini, anche lui residente di via Tasso.

"Appena tre settimane fa – rivela – c’è stata un’altra rottura dell’acquedotto. E nei mesi precedenti ce ne sono state altre. È un acquedotto tutto da rifare. Siamo stanchi di vedere cantieri aperti qua o là per la via, ridotta ormai a una teoria infinita di toppe d’asfalto". L’acquedotto "colabrodo" riguarda un tratto di circa 150 metri nella parte alta di via Tasso, dopo la chiesa. "Già il 23 marzo scorso – racconta Giovanna Mennella, altra residente della via – segnalammo a Hera che le continue perdite dell’acquedotto non poteva che essere un fatto strutturale. E, insieme, denunciammo i disservizi conseguenti ai lavoro di ripristino, come intasamento dei filtri dei rubinetti, malfunzionamento di lavatrici, caldaie e lavastoviglie, presenza di materiale torbido e sedimenti nell’acqua erogata. Nella risposta di Hera, arrivata il 19 maggio, ci venne consegnato un report sulle rotture del nostro acquedotto: una nel 2024, nessuna nel 2025 e solo tre nel 2026. Ma quest’anno ce ne risultano di più".