HomeForlìCronacaGli orti di via Isonzo: "Recinzione inadatta: in balìa dei balordi"L’allarme delle decine di ’ortisti’ assegnatari: "È così dall’alluvione: il Comune non ha mai risposto".L’allarme delle decine di ’ortisti’ assegnatari: "È così dall’alluvione: il Comune non ha mai risposto".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciGli orti di via Isonzo scrutano a pochi metri il fiume Montone. Oggi placato dalla penuria di piogge. Ma tre anni fa li annegò. Era l’alluvione. Tre anni dopo per l’area ortiva l’emergenza continua.
Ed è sempre collegata a quella (epocale e tragica) esondazione: le reti di recinzione originarie, in gran parte scardinate dalla furia delle acque, non sono mai state sostituite. Così negli ultimi mesi che è successo? Si sono susseguiti furti, a ripetizione: attrezzature, macchinari, ma pure ortaggi. Tutto sparito.
Per i ladri, un gioco facile facile: un lungo tratto di recinzione sradicato dal Montone nel maggio 2023 è stata sostituito con un film plastico da cantiere. Che si può mettere ko con le forbicine per le unghie. Risultato: nel corso degli anni la recinzione provvisoria è stata più volte tagliata o schiacciata al suolo. "In un caso un ladro, còlto sul fatto, ha minacciato la titolare di un’area".










