L’ordinanza del sindaco, che regola gli orari di apertura dei distributori H24, resta in vigore. Nonostante il ricorso, presentato da un operatore, per chiederne l’annullamento. Il tribunale amministrativo della Lombardia non ha infatti accolto del tutto le contestazioni avanzate dal gestore di un distributore automatico che aveva impugnato il provvedimento. La decisione del giudice consente, quindi, all’ordinanza di rimanere efficace per tutta l’estate. Il Tar ha evidenziato come la liberalizzazione degli orari, prevista dalla normativa nazionale, non impedisca ai Comuni di esercitare i propri poteri "quando ricorrono comprovate esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza, nonché del diritto dei cittadini al rispetto della quiete pubblica".

"Questa decisione rappresenta una conferma importante del lavoro svolto dall’amministrazione e dimostra che quando si adottano provvedimenti seri, motivati e costruiti nell’interesse della collettività, questi trovano pieno riconoscimento anche davanti ai giudici", ha commentato il sindaco Giacomo Ghilardi. Richiamando i principi di ragionevolezza e proporzionalità, il tribunale ha ritenuto più equilibrato differenziare le chiusure: alle 20 per gli esercizi di somministrazione e alle 22 per i punti vendita automatizzati H24, poiché privi di bevande alcoliche. "È una scelta che tutela il bene comune: il diritto dei cittadini a vivere in una città più sicura, decorosa e più vivibile. Continueremo a esercitare fino in fondo le prerogative che la legge riconosce per difendere la sicurezza urbana", ha concluso il primo cittadino. La.La.