"Chiuso fino alle 6". Questo il cartello - affisso dalle 21 - che gli automobilisti hanno trovato davanti ai loro occhi tutta la notte alla stazione di servizio di Badia al Pino Est. Il motivo? "Assenza di personale", poteva proseguire l’annuncio. Secondo quanto riportato dalla Cgil, infatti, il gestore non sarebbe stato in grado di garantire il cambio-turno, così i lavoratori, a fine orario, hanno deciso di chiamare la polizia perché l’impianto deve comunque essere aperto e in sicurezza. Gli agenti hanno poi riconsegnato le chiavi ai dipendenti entrati la mattina.
"In sempre più aree di servizio, tra cui quella di Badia al Pino e quella di Montepulciano Ovest - dicono le segreterie di Arezzo e Siena - si applicano contratti non firmati da organizzazioni più rappresentative a livello nazionale e nei casi più gravi i lavoratori sono chiamati a svolgere turni di 8 e più ore completamente da soli, dovendo contemporaneamente garantire assistenza alla clientela, attività di rifornimento, gestione del punto vendita, pulizia e controllo degli impianti. Una situazione che non può essere compatibile con gli standard di sicurezza che un’infrastruttura strategica come la rete autostradale deve garantire".







