Le biciclette abbandonate... e multate. Scoppia al Vingone la guerra del lucchetto. L’amministrazione ha inviato la polizia municipale per rimuovere e sanzionare le bici allucchettate ai pali della segnaletica stradale e messe con le ruote sul marciapiede. Articolo 158 del codice della strada ‘creano ostacolo alla circolazione’ dei pedoni in questo caso: rimozione forzata e multa da 60 euro. Tre casi nell’ultima settimana, fa sapere l’assessore alla sicurezza, Lorenzo Vignozzi, con un avvertimento: se le bici creano intralcio ai pedoni, con particolare attenzione a chi ha una disabilità, gli agenti continueranno a rimuoverle.
La risposta dei residenti non si è fatta attendere: "mettete rastrelliere e togliete con continuità i relitti dalle rastrelliere esistenti". Un braccio di ferro che è appena iniziato, pare per una serie di segnalazioni inviate proprio dai cittadini che vivono nell’area del Vingone. A riaccendere la discussione è anche un’altra osservazione avanzata da diversi residenti: nella zona del Vingone non mancano parcheggi occupati da auto e persino caravan che, a loro dire, risultano fermi da anni. "Va bene intervenire sulle biciclette che intralciano il passaggio dei pedoni – è il ragionamento di molti – ma i controlli dovrebbero riguardare con la stessa continuità anche i veicoli abbandonati o lasciati in sosta per periodi lunghissimi". Una richiesta di maggiore uniformità nei controlli che rischia di alimentare ulteriormente il confronto tra cittadini e amministrazione.









