Un’operazione che, se andasse a buon fine, segnerebbe un passo importante verso il rilancio della città anche sul fronte produttivo dopo che negli ultimi anni si sono registrare soltanto chiusure o trasferimenti. Il gruppo tedesco Progroup, 14 stabilimenti in Europa, due in Italia, a Piadena Drizzona (Cremona) e Cessalto (Treviso), ha pronto un investimento di almeno 200 milioni di euro per realizzare un impianto nella zona esterna di corso Novara, nel tratto che conduce alla frazione Molino del Conte di Cassolnovo, nell’area nota come Cassinetta.

Progroup è titolare di tre cartiere in Germania e vanta un fatturato che, lo scorso anno, ha sfiorato il miliardo e mezzo di euro. Da quello che filtra intorno al progetto quello vigevanese dovrebbe essere non già una cartiera in senso stretto ma un impianto per la produzione di bobine di cartone riciclato che, grazie al vapore, vengono accoppiate per generare il cosiddetto ondulato. Lo stabilimento dovrebbe svilupparsi su una superficie di 70 mila metri quadrati e l’impatto occupazionale sul tessuto sociale cittadino dovrebbe concretizzarsi con almeno 60-70 posti di lavoro che, in prospettiva, potrebbero quasi raddoppiare quando l’impianto sarà in grado di coprire tutto il ciclo produttivo.