Schaeffler accelera il piano di riduzione dei costi in Germania puntando sui pensionamenti anticipati, mentre continua a fare i conti con la debolezza della domanda nel settore automobilistico.
Il gruppo tedesco, tra i principali fornitori mondiali dell’industria dell’auto, ha annunciato l’estensione del programma di pensionamento parziale nei propri impianti tedeschi e la misura dovrebbe coinvolgere circa 1.300 dipendenti, pari all’1,2% della forza lavoro complessiva.
Tagli concordati con sindacati: costeranno 50 milioni di euro L’iniziativa, concordata con le rappresentanze sindacali, comporterà un onere straordinario di circa 51 milioni di euro nel 2026, mentre i benefici economici sono attesi a partire soltanto dal 2027.
Il piano ricalca quello già introdotto nell’ambito della ristrutturazione annunciata nel novembre 2024 e si inserisce nella strategia del gruppo per adeguare la struttura dei costi a un mercato dell’auto ancora debole, soprattutto in Europa.
Anche il margine operativo rettificato si è attestato al 4,5%, confermando le attese del mercato.







