HomeSondrioCronacaArcheologi alla Sassella poi il parcoOcchi – occhi esperti - puntati sulle incisioni della Roccia della Sassella, primo passaggio di un più ampio progetto di...Occhi – occhi esperti - puntati sulle incisioni della Roccia della Sassella, primo passaggio di un più ampio progetto di...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciOcchi – occhi esperti - puntati sulle incisioni della Roccia della Sassella, primo passaggio di un più ampio progetto di recupero e valorizzazione promosso dal proprietario dell’area, l’ingegner Sergio Schena, nonché "tassello" di un disegno territoriale ancora più ampio che, secondo un modello virtuoso di collaborazione tra proprietà privata, istituzioni e mondo della ricerca, mira alla creazione di un Parco delle incisioni rupestri che comprenda anche la grande roccia istoriata della Ganda di Castione Andevenno e le numerose testimonianze archeologiche distribuite sul versante tra Sondrio e Castione.
La Sassella dovrebbe costituirne il punto di partenza ed è proprio qui che ha preso avvio la prima campagna di rilievo sistematico della grande roccia incisa, che proseguirà sino all’8 agosto. Le attività sono condotte dall’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Como, Lecco, Sondrio e Varese e sono coordinate sul campo da Dario Sigari, ricercatore del Dipartimento di Beni culturali e ambientali.









