HomeMassa CarraraCronacaRivolta dei cittadini per l’antenna: "Castelpoggio è stata violentata"Polemiche nel borgo per la nuova parabola del 5G di 40 metri: "Preoccupati per la nostra salute". Nel mirino anche il Comune: "Abbiamo inviato decine di segnalazioni ma la sindaca ci ha voltato le spalle".Uno dei precedenti sopralluoghi dei cittadini contro l’antenna a CastelpoggioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Ci sentiamo violentati, abbiamo il mal di stomaco". Con queste parole Paolo Piccini, residente di Castelpoggio, commenta a nome di un intero paese la nuova antenna 5G installata nelle vicinanze del cimitero. "Una cosa che non si può vedere in un paese dove vivono 400 persone - prosegue Piccini -, viene voglia di andare ad abitare lontano da Castelpoggio. Tutti gli abitanti sono in subbuglio per quest’antenna enorme che sbuca dal cimitero, sarà alta 40 metri con un diametro enorme. Ci stiamo ancora chiedendo come è stato possibile mettere un’antenna del genere".

"Nessuno di noi - aggiunge - sa che effetti potrà avere un bestione del genere, per di più posizionato sopra un canale tombato. È brutta da vedersi anche a livello paesaggistico. Abbiamo avuto diversi incontri con la giunta, ma non sono serviti a nulla".