HomeCronacaTestamento biologico, è flop in Lombardia: negli ospedali i servizi non sono mai stati attivatiA un anno dall’ok alle comunicazioni nelle Ats persiste il vuoto: nella regione solo uno ogni 149 decide sul fine vita. Varese è la provincia che deposita più scelte in merito ai trattamenti sanitariLuca Palladini consigliere regionale firmatario con Michele Palestra dell’ordine del giornoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 1 agosto 2026 – Un anno fa, l’annuncio: la Lombardia si aggiunge alle regioni dove sarà possibile depositare il testamento biologico negli ospedali o nelle Ats e non solo nel proprio comune di residenza o da un notaio, rendendo maggiormente efficace la legge introdotta nel 2017.
Un anno dopo, tuttavia, un qualunque cittadino lombardo che si recasse in un ospedale per depositare il proprio biotestamento (che consente a ogni persona maggiorenne di indicare anticipatamente quali trattamenti sanitari accettare o rifiutare nel caso in cui non sia più in grado di esprimere la propria volontà), troverebbe il vuoto.
Il commento
“Ancora non è possibile – spiega Luca Paladini, consigliere regionale di Patto civico firmatario insieme a Michele Palestra dell’ordine del giorno promosso dall’associazione Luca Coscioni, approvato al Pirellone – non è mai stato messo a terra. A marzo mi era stato detto che c’erano questioni tecniche, a luglio ancora problemi tecnici. Se non ci saranno novità, a settembre presenterò un’interrogazione per chiedere conto del perché una mozione passata senza incontrare ostacoli politici ancora non ha visto una conclusione”. Marco Cappato








