A Pozzallo la tensione politica cresce dopo il nuovo, duro j’accuse della sigla Pozzallo in Movimento, che imputa al sindaco e alla sua coalizione una gestione della città divenuta, a loro dire, insostenibile.

Il confronto si riaccende a partire dalle recenti dichiarazioni dei consiglieri Ammatuna e Giannone, i quali hanno accusato l’opposizione di aver bocciato una delibera relativa a una presunta riduzione delle tariffe TARI.

Una mossa bollata dalla formazione di minoranza come una “finta e farlocca diminuzione”, con il richiamo al noto adagio secondo cui, quando si punta il dito contro qualcuno, “tre dita” restano rivolte verso chi accusa.

Nel mirino del movimento, soprattutto, le criticità infrastrutturali e la gestione dei cantieri cittadini, descritte in chiave “tragicomica”:

- il campo sportivo: lavori avviati e poi inspiegabilmente sospesi, con l’area trasformata in un pericoloso percorso a ostacoli che mette a rischio le attività di calcio e pallavolo giovanili;