Il rumore del mare, il calore del sole, e l'inconfondibile suono del ticchettio di martelletti. A pigiare i tasti di una Olivetti Lettera 32 sono le mani di Mattia, otto anni e una passione per la letteratura e la lettura. Il bimbo è uno dei partecipanti al laboratorio gratuito «Lettere dalla spiaggia», inserito tra le attività del progetto «Fuori museo estate» promosso dalla fondazione Seca di Trani, responsabile di un museo in cui sono esposte 480 macchine per scrivere.Un viaggio nella memoria per grandi e piccoli
«È un viaggio nella memoria per chi ha qualche anno in più, ed è una esperienza straordinaria per chi non ha mai avuto a che fare con nastri, molle e martelletti», spiega all'ANSA Graziano Urbano, direttore del Polo museale diocesano che comprende anche il museo della macchina per scrivere.Accanto a Mattia c'è Raffaele, 65 anni e tanti ricordi. «Sto mettendo assieme dei pensieri ispirato dalla meraviglia che ho davanti ai miei occhi e dalla nostalgia di un tempo passato», dice il 65enne. Mattia invece compone il racconto dal titolo «C'era una volta». «Parla di una zia che faceva karate quando era giovane ma che ancora ricorda le super mosse», sussurra.L'idea nata da una foto di Hemingway








