Il regista Christopher Nolan non ha uno smartphone nè un indirizzo email. Perchè? Il regista britannico nel corso di un'intervista rilasciata al programma televisivo americano The Tonight Show, condotto da Jimmy Fallon, ha rivelato di non possedere uno smartphone nè un indirizzo email, e conferma di non averne bisogno. Essere costantemente circondato da persone attorno a sè che lo aiutano nel suo lavoro è più che sufficente per venire a conoscenza di tutte le informazioni necessarie, afferma il regista.

I motivi della scelta di Nolan Una scelta assai curiosa se consideriamo quanto oggi gli smartphone facciano parte della nostra quotidianità. Ecco quindi quali sono le motivazioni che spingono Nolan a mantenere questa linea. Non ha mai inviato ne ricevuto una email in vita sua. Se qualcuno deve mostrargli qualcosa glielo stampa su carta. Per proporre i ruoli e far leggere i copioni, vola di persona o incontra gli attori faccia a faccia, evitando del tutto l'invio digitale dei file per mantenere la massima segretezza.«Sono circondato da persone che mi aiutano e aggiornano costantemente. Sarebbe piuttosto difficile non venire a conoscenza delle informazioni che vogliono darmi. Ho solo un telefono a conchiglia, di quelli che si chiudono che uso quando viaggio ed è fantastico. Penso che se avessi uno smartphone ne sarei molto dipendente, perderei tutti quei momenti importanti in cui pensi, magari guardi fuori dalla finestra e magari rifletti su quale potrebbe essere il tuo prossimo film».Stare lontano dal web e dalle notifiche lo protegge dai pettegolezzi e gli lascia il tempo di concentrarsi sulla scrittura e sulla regia. Quando si sposta usa un vecchio telefono cellulare portatile (un "flip phone") e si appoggia alla moglie e produttrice Emma Thomas per le necessità legate agli smartphone moderni. Christopher Nolan is “terrified” of directing a comedy 😭 #FallonTonight pic.twitter.com/OPkm3mL8BB — The Tonight Show (@FallonTonight) July 24, 2026 Secondo Christopher Nolan, i momenti di attesa, come una pausa in stazione, il tempo trascorso in aeroporto o i minuti prima di un appuntamento, rappresentano occasioni preziose per stimolare la creatività. È proprio in questi istanti, lontani da distrazioni e stimoli continui, che nascono nuove idee, si risolvono problemi narrativi e prendono forma scene che potrebbero diventare parte di un film. Per il regista britannico, la vera creatività nasce dalla capacità di pensare in autonomia, senza il costante intervento della tecnologia. Nolan ammette che, se avesse sempre uno smartphone a portata di mano, finirebbe per cercare informazioni in continuazione, alimentando quella dipendenza dal controllo costante che oggi rappresenta una delle principali criticità dell'era digitale.Questo non significa però che sia contrario alla tecnonolgia anzi, Nolan utilizza regolarmente effetti visivi digitali e tecniche cinematografiche all'avanguardia nei suoi film. La differenza, sottolinea il regista, è che la tecnologia dovrebbe essere uno strumento al servizio della creatività e non un elemento capace di sostituirla o interromperla. Durante l'intervista, Nolan ha affrontato anche il tema dell'intelligenza artificiale generativa, osservando come le nuove generazioni siano ormai sempre più abili nel riconoscere contenuti di bassa qualità creati automaticamente. Un segnale che, secondo il regista, conferma l'importanza dell'autenticità e del valore del contributo umano nei processi creativi. Infine, Christopher Nolan ha espresso il suo apprezzamento per le sale cinematografiche che invitano gli spettatori a lasciare all'esterno smartphone e smartwatch. A suo avviso, questa scelta permette di vivere il cinema in modo più coinvolgente, eliminando le continue interruzioni e favorendo un'esperienza immersiva e condivisa.