Il Salvagente ha analizzato 17 mozzarelle fiordilatte tra le più note in Italia alla ricerca di batteri, lieviti, furosina e differenze nel peso effettivo. Nessuna mozzarella è stata bocciata, ma non sono mancate alcune sorprese
La mozzarella fiordilatte è uno dei prodotti più amati della tradizione italiana, immancabile sulla pizza, nella caprese ma da gustare anche sola, magari accompagnata da verdure. Vi siete mai chiesti però cosa troviamo davvero nelle confezioni che acquistiamo al supermercato o nei discount?
A questa domanda ha cercato di rispondere un nuovo test de Il Salvagente, che ha analizzato 17 mozzarelle fiordilatte tra quelle più diffuse sul mercato italiano.
Nel complesso, ve lo diciamo subito, il risultato è rassicurante: nessuna delle mozzarelle analizzate è stata bocciata o ha ottenuto un giudizio insufficiente. Le differenze tra i prodotti, però, non sono mancate e le analisi hanno fatto emergere alcuni dettagli che riguardano soprattutto la qualità microbiologica, la presenza di alcuni ingredienti di troppo e il peso effettivo della mozzarella una volta eliminato il liquido di governo.
Cosa ha scoperto il test






