Grosseto, 31 luglio 2026 – Tutto sarebbe cominciato da una lite per la coda alle poste, un episodio come se ne vedono tanti. La situazione è degenerata quando un dipendente si è rivolto alla persona in questione, una donna trans, utilizzando un pronome al maschile. Da lì ne sarebbe scaturito un alterco che ha portato al ferimento di un’altra dipendente di Poste che, in base a quanto appreso, stava filmando la scena.

Cosa è successo

Il fatto è accaduto nella giornata di ieri, giovedì 30 luglio, nella sede centrale di Poste Italiane a Grosseto. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e il personale del 118. La cliente, un uomo diventata donna dopo il percorso di transizione, avrebbe scatenato una lite per l’attesa allo sportello. Sono volate parole grosse, ma a farle perdere definitivamente le staffe sarebbe stato uno dei dipendenti che si è rivolto a lei al maschile.

L’aggressione

La donna ha quindi perso le staffe, aggredendo fisicamente un'altra dipendente che era intervenuta per riportare la calma e che da quanto riferito stava riprendendo la scena col cellulare. La cliente avrebbe anche cominciato a denudarsi per mostrare di essere effettivamente persona di sesso femminile. Di sicuro c’è che la dipendente di Poste ha riportato delle conseguenze, perché dopo essere stata presa per i capelli e spinta a terra ha rimediato un trauma cranico e l’incrinatura della gamba sinistra. Soccorsa dal 118 e trasportata in pronto soccorso, la donna ha ricevuto una prognosi di dieci giorni. Poste Italiane ha deciso di formalizzare querela.