Il caldo che arriva prima del previsto, le piogge intense concentrate in pochi giorni, i periodi di siccità sempre più lunghi. Il cambiamento climatico non è più soltanto una questione globale raccontata dai rapporti scientifici: è qualcosa che entra nella quotidianità, modifica i paesaggi, mette alla prova gli ecosistemi e ha conseguenze dirette sulla salute delle persone. Ma una domanda resta aperta: siamo ancora in tempo per mitigare gli effetti più estremi di questa trasformazione? È proprio da questo interrogativo che nasce l’incontro promosso da Legambiente Reggio Emilia sabato 1 agosto alle ore 17 alla Locanda Calamone di Ventasso. Un appuntamento che vuole affrontare la crisi climatica attraverso punti di vista diversi, mettendo in dialogo scienza, ambiente e salute per capire non solo cosa sta accadendo, ma anche quali strumenti abbiamo ancora a disposizione per intervenire.
A coordinare il confronto sarà Antonella Galetta, educatrice di Legambiente, che accompagnerà il pubblico in un percorso dedicato alle cause dell’aumento degli eventi climatici estremi, alle conseguenze sui territori e alle strategie di mitigazione e adattamento. Ad aprire gli interventi invece sarà Vittorio Marletto, fisico ed ex responsabile di ARPAE Emilia-Romagna, con un’analisi del quadro scientifico della crisi climatica e degli scenari futuri. Un contributo utile per leggere i cambiamenti in corso attraverso dati e conoscenze consolidate dalla ricerca.






