TREVISO - Troppo alto il pericolo di un crollo, la sede della Camera di Commercio di Treviso-Belluno di piazza Borsa a Treviso chiuderà definitivamente dal prossimo 15 settembre, alla ripresa delle attività dopo le ferie estive. Lo ha detto oggi il nuovo presidente Francesco De Bettin presentando la giunta che lo accompagnerà nei prossimi 5 anni. Il presidente ha preso la decisione dopo aver letto la perizia del 2022 che già indicava problemi di staticità dell'intero immobile e consigliava di procedere a una profoda ristrutturazione o una demolizione e ricostruzione.

Il pericolo «L'allora presidente Pozza - ha ricordato De Bettin - agì prontamente spostando gran parte degli uffici, lasciando qui poche persone e avviando il progetto per una riqualificazione. Ma dal 2022 a oggi la situazione è peggiorata. Entro qualche mese avremmo comunque dovuto trasferire gli uffici rimanenti nella sede temporanea che ci ha messo a disposizione il Comune, il palazzo da Borso di piazza San Francesco ma ci vorrà ancora tempo, almeno sei mesi, per predisporre tutte le pratiche e fare il trasloco. Ho quindi deciso di procedere subito per evitare rischi. Il 18 settembre ci sarà poi la Conferenza dei Servizi che dovrà valutare il progetto per la riqualificazione di questo immobile e rilasciare il permesso di costruire». Nel frattempo la sede di rappresentanza diventerà quella di Belluno, mentre gli uffici trevigiani verranno distribuiti i varie parti della città tra via Pinelli e spazi messi a disposizione da Provincia, Confocommercio e Confartigianato