Roma, 31 lug. (askanews) – È stato presentato alla Reggia di Quisisana di Castellammare di Stabia, il percorso di evoluzione di “SmartLand@Pompei – Open data per il Sistema Turistico Culturale Integrato”. Il primo rilascio della nuova versione della piattaforma digitale è previsto per settembre 2026.

Le novità sono state illustrate dal Direttore generale per il supporto all’attuazione dei programmi del Ministero della Cultura, Gen. Giovanni Capasso, nel corso di un workshop che ha riunito le istituzioni dei territori compresi nella Buffer Zone UNESCO, gli enti partecipanti al Comitato di Gestione dell’Unità Grande Pompei, gli operatori economici privati già accreditati alla piattaforma e gli altri soggetti interessati.

Già pienamente operativa nelle componenti previste dal progetto originario, SmartLand@Pompei offre servizi dedicati alla conoscenza, alla fruizione e alla valorizzazione delle testimonianze archeologiche e culturali dell’area vesuviana.

Il progetto di evoluzione prevede il rinnovamento della veste grafica e l’introduzione di componenti di intelligenza artificiale e di un modulo di gamification. L’obiettivo è ampliare il coinvolgimento delle comunità scolastiche e universitarie e dei soggetti attivi nel territorio vesuviano, chiamati a contribuire anche alla co-progettazione dello sviluppo della piattaforma e delle azioni immateriali previste dal Piano Strategico dell’Unità Grande Pompei.