Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiPiù che triplicata l’indennità una tantum per i familiari delle vittime sul lavoro. Per gli eventi verificatisi nell’anno 2026, infatti, sarà erogata in misura compresa tra il minimo di 35.672,92 euro (10.265,35 euro nell’anno 2025) nel caso di una sola persona superstite e il massimo di 128.938,26 euro (37.438,26 nel 2025) nel caso di oltre tre persone superstiti. A stabilirlo il decreto del ministro del lavoro n. 90 del 15 luglio 2026 che fissa l’importo delle prestazioni del fondo di sostegno per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro, in relazione agli eventi del periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026. Il dm è pubblicato sul sito del ministero del lavoro, nella sezione «pubblicità legale».
Una prestazione familiare
L’una tantum è una prestazione riconosciuta a domanda a favore dei nuclei familiari superstiti di vittime del lavoro. In particolare, sono beneficiari:
coniuge/uniti civilmente;
figli legittimi, naturali, riconosciuti o riconoscibili, adottati fino a 18 anni d’età;











