A inizio luglio la Regione Toscana ha dato il via libera ad alcune variazioni alla legge regionale n. 27 del 2025, per allineare le norme a quanto previsto dallo statuto del Parco ambientale per lo sviluppo sostenibile della laguna di Orbetello (Grosseto) – che sarà gestito da un Consorzio avente personalità giuridica di diritto pubblico, al quale partecipano il ministero dell'Ambiente, la Regione Toscana, la Provincia di Grosseto, il Comune di Orbetello e quello di Monte Argentario –, chiudendo definitivamente le dispute legali aperte davanti alla Corte costituzionale e garantendo la piena funzionalità a un ente già istituito per legge.

Con la recente legge regionale n. 12/2026 è stato dunque confermato l'assetto transitorio già previsto dalla normativa regionale, garantendo la prosecuzione delle attività già in corso e autorizzando – come aggiungono ora dalla Regione – una spesa fino a 1 milione e 120 mila euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028, destinata a sostenere la partecipazione della Regione al nuovo Consorzio.

Dopo l'approvazione dello statuto da parte della Regione e il successivo via libera ministeriale nel marzo 2026, sono in corso le procedure per il pieno insediamento degli organi consortili. Nel frattempo, la Regione continua a garantire direttamente la gestione del sistema integrato della laguna attraverso l'Accordo sottoscritto con il Comune di Orbetello, in vigore fino al 31 dicembre 2026; l'attività regionale comprende il funzionamento del sistema di pompaggio per il ricambio delle acque tra mare e laguna, gli impianti di ossigenazione e gli interventi per il contenimento delle biomasse algali attraverso la movimentazione dei sedimenti e la raccolta delle alghe.