Il deputato di Fratelli d’Italia, Fabrizio Rossi, in Commissione ambiente ha spiegato l’iter: "Il Ministero attende le scelte di Regione e altri consorziati".ORBETELLO
Il Ministero dell’Ambiente ha già avviato le procedure per rendere operativo il nuovo Consorzio di Gestione del Parco ambientale per lo sviluppo sostenibile della Laguna di Orbetello, ma ora spetta agli enti del territorio completare le designazioni necessarie affinché gli organi possano insediarsi. È quanto emerge dalla risposta fornita oggi in Commissione Ambiente della Camera a un’interrogazione del deputato grossetano di Fratelli d’Italia Fabrizio Rossi, che torna così a sollecitare l’avvio del nuovo organismo destinato a occuparsi della tutela della laguna. L’interrogazione nasce dopo l’approvazione dello Statuto del Consorzio, formalizzata il 23 marzo scorso con il decreto ministeriale n. 87, frutto dell’intesa tra Ministero dell’Ambiente, Regione Toscana, Provincia di Grosseto, Comune di Orbetello e Comune di Monte Argentario. Lo Statuto stabilisce infatti che le funzioni di tutela e gestione passeranno al Consorzio soltanto dopo il formale insediamento dei suoi organi. "Esprimo viva soddisfazione per il lavoro svolto dal Ministero dell’Ambiente e dal Governo Meloni, che hanno dimostrato ancora una volta massima operatività e rispetto dei tempi, avviando le richieste di designazione fin dallo scorso 15 maggio", dichiara Rossi. Secondo quanto riferito dal Ministero, già il 15 maggio sono state inviate agli enti consorziati le richieste di designazione dei componenti del Comitato tecnico-scientifico e del Collegio dei revisori. "Non appena i nominativi perverranno dagli enti territoriali, il Ministero procederà alla nomina del presidente del Comitato", spiega il parlamentare. Per quanto riguarda invece l’amministratore unico, il Mase sta definendo la procedura per individuare una terna di candidati che dovrà poi essere condivisa con la Regione Toscana, sentiti gli enti consorziati. Rossi invita quindi le istituzioni coinvolte ad accelerare i tempi. "Adesso la palla passa alle istituzioni del territorio, in primis alla Regione Toscana e agli enti consorziati, affinché trasmettano con la massima sollecitudine le proprie designazioni per permettere il rapido insediamento degli organi consortili". Il deputato sottolinea inoltre che, fino all’effettivo insediamento del nuovo organismo, la responsabilità della laguna resta in capo alla Regione. "Fino a quando gli organi del Consorzio non saranno formalmente insediati, la gestione ordinaria, straordinaria e la risposta alle emergenze ambientali della Laguna di Orbetello restano ancora in primis alla Regione Toscana". E conclude: "La tutela quotidiana dell’ecosistema e dell’economia di Orbetello non ammette pause o tentennamenti".










