"Bisogna procedere a recuperare gli anni perduti e garantire all’intero parco dei laghetti piena fruibilità da parte di cittadini e turisti, nel rispetto delle peculiarità ambientali e paesaggistiche, concordando con il privato interventi di qualità". È l’appello dell’ex deputato del Pd Mario Morgoni riguardo alla situazione dell’area verde situata a nord di Porto Potenza.
"L’idea del parco dei laghetti nasceva 30 anni fa con l’obiettivo di recuperare una grande area abbandonata e degradata, attraverso un accordo che contemperasse gli interessi della proprietà privata e quelli pubblici di valorizzazione ambientale – osserva Morgoni –. Di aver avviato da amministratore il progetto sono orgoglioso, ma voglio sottolineare che senza la dedizione di Giuseppe Capozucca questa realizzazione non avrebbe visto la luce. Ma resta ancora molto da fare: dopo troppi anni di stallo, spero che la nuova proprietà insieme con il Comune possa trovare le soluzioni migliori per coronare questo progetto".
Ed ecco gli spunti che lancia l’ex deputato. "Le opportunità sono straordinarie – aggiunge Morgoni –. Molti ritengono che il confine nord del parco sia la strada dei Pianetti. Non è così: dalla strada fino circa al fosso Pilocco c’è un’area che è parte integrante del parco. Si tratta di un comparto di 11 ettari, di cui quattro di superficie lacustre e poi i restanti sette, tra cui due già ceduti al Comune. Nella proprietà pubblica era da tempo prevista, e speriamo venga presto realizzata, una pista ciclopedonale di oltre un chilometro che si aggiungerà a quella già esistente. Quest’area adesso è in parte inaccessibile, in quanto risulta coperta da arbusti, rovi e canneti".






