Prosegue il percorso di riconversione del polo petrolchimico di Brindisi. Dal tavolo convocato ieri al Ministero delle Imprese e del Made in Italy arrivano novità sul piano industriale di Versalis: Eni ha annunciato un incremento degli investimenti, che passano dai 2 miliardi inizialmente previsti a 2,5 miliardi di euro, confermando il cronoprogramma delle opere nei siti coinvolti, tra cui quello brindisino. L’incontro, presieduto dal sottosegretario al Mimit Fausta Bergamotto, si è svolto nell’ambito del protocollo sottoscritto il 10 marzo 2025 tra Governo, azienda e parti sociali.
Per quanto riguarda Brindisi, Eni ha comunicato che è già stato avviato il cantiere della Gigafactory, mentre la BESS (Battery Energy Storage System) entrerà in funzione entro la metà del 2027. Parallelamente prosegue il lavoro dell’advisor J.P. Morgan, incaricato di individuare possibili investitori interessati agli impianti attualmente in conservazione: sarebbero circa 30 i potenziali acquirenti coinvolti nello scouting.
«L’incremento delle risorse messe in campo da Eni è un segnale concreto della volontà dell’azienda di dare seguito agli impegni assunti», ha dichiarato il sottosegretario Bergamotto. «Parliamo di un piano che punta a riconvertire la chimica di base verso produzioni a maggior valore aggiunto, salvaguardando competenze e professionalità dei territori coinvolti».








