Per Michelangelo dimostrazione in Ucraina entro fine anno
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Per quanto riguarda le altre joint venture principali in cui il gruppo italiano è impegnato, Mariani ha sottolineato che è "un ottimo segnale" per il proseguimento del programma Gcap sul caccia di nuova generazione che il Canada abbia chiesto di avere un ruolo di osservatore accanto ai tre Paesi partner (Italia, Uk, Giappone). Per il progetto di ’scudo’ aereo Michelangelo Dome, Mariani ha detto che "tutte le attività procedono al fine di realizzare una dimostrazione di protezione entro la fine dell’anno in Ucraina": "Abbiamo aggiunto due componenti principali di cui Leonardo può disporre: Una è la competenza in materia di missili e sistemi antimissili attraverso Mbda e la seconda è il collegamento con la nostra costellazione Space Guardian che stiamo sviluppando e che, pur essendo stata concepita inizialmente per motivi di sicurezza, può essere estesa anche alle capacità di difesa. Per quanto riguarda i droni in preparazione dalla jv con Baykar, Mariani ha confermato il termine di fine anno per il lancio del primo velivolo.
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