<p>Leonardo accelera negli Stati Uniti e <strong>scommette sull’intelligenza artificiale</strong> per rafforzare il proprio posizionamento nel settore della difesa digitale.
A pochi giorni dall’appuntamento finanziario con il mercato per la <strong>presentazione dei conti semestrali</strong>, il gruppo guidato dal neo-amministratore delegato Lorenzo Mariani ha sottoscritto un <strong>accordo definitivo per acquisire Raft</strong>, società specializzata nello sviluppo di software ad architettura aperta e applicazioni di intelligenza artificiale per il comparto della difesa.<span contenteditable="false"> </span> </p> <p> </p> <p>L’operazione, sottoscritta dalla controllata americana Leonardo Drs, <strong>vale circa 450 milioni di dollari </strong>e sarà finanziata interamente in contanti.
L’acquisizione rappresenta un nuovo tassello della <strong>strategia di crescita di Leonardo sul mercato statunitense</strong>, considerato il più importante al mondo per la spesa militare.
Attraverso Raft, il gruppo italiano punta ad ampliare le competenze nel software mission-critical, nell’integrazione dei dati e nell’intelligenza artificiale, <strong>tecnologie sempre più centrali</strong> nell’evoluzione delle operazioni militari e nei sistemi di comando e controllo. </p> <h2><strong>Cosa fa la società Raft</strong></h2> <p>Fondata nel 2018, Raft sviluppa piattaforme software ad <strong>architettura aperta in grado di integrare informazioni </strong>provenienti da domini operativi differenti e di supportare in tempo reale i processi decisionali delle forze armate.










