Apple ha archiviato il terzo trimestre dell'anno fiscale 2026, terminato il 27 giugno, con ricavi per 109,4 miliardi di dollari, in salita del 16% su base annua e miglior trimestre di giugno di sempre per l'azienda di Cupertino. L'utile per azione diluito si � attestato a 2,02 dollari, in crescita del 29% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre l'utile netto ha toccato quota 29,79 miliardi di dollari, il 27% in pi� dei 23,43 miliardi dell'anno precedente. Il risultato ha superato le stime degli analisti, che si attendevano un utile per azione di 1,89 dollari su ricavi intorno ai 109 miliardi.

A trainare i conti sono stati soprattutto iPhone e Mac, entrambi reduci da un trimestre da record. Le vendite di iPhone sono salite del 21,7% a 54,25 miliardi di dollari, mentre i Mac hanno segnato un balzo del 28,7% a 10,35 miliardi. Anche i Services hanno chiuso su un nuovo massimo per il periodo aprile-giugno. Il margine lordo si � fermato al 50,1%, con un contributo di circa 2 punti percentuali arrivato dai rimborsi sui dazi doganali, che da soli hanno pesato per 0,11 dollari sull'utile per azione.

"Oggi Apple � orgogliosa di annunciare il miglior trimestre di giugno della sua storia, con una crescita a doppia cifra di iPhone, Mac e Services e in ogni area geografica", ha dichiarato Tim Cook, CEO di Apple, ricordando anche il lancio della nuova Siri basata sull'intelligenza artificiale presentata al WWDC26. Il direttore finanziario Kevan Parekh ha parlato di nuovi record trimestrali sia per l'utile per azione sia per il flusso di cassa operativo, con la base installata di dispositivi attivi ai massimi storici in tutte le principali categorie di prodotto.