Apple ha reso noti i risultati del primo trimestre dell’anno fiscale 2026. La società ha dichiarato nuovi record sia di ricavi complessivi sia di utile per azione, con una crescita a doppia cifra rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. I ricavi trimestrali ammontano a 143,8 miliardi di dollari, in aumento del 16% anno su anno. L’utile netto arriva a 42,097 miliardi di dollari, contro 36,330 miliardi nello stesso trimestre dell’anno prima.
Il periodo considerato include la stagione natalizia e storicamente è il più importante dell’anno: è qui che si concentrano i lanci autunnali, gli acquisti regalo e una parte rilevante delle attivazioni e degli abbonamenti. Qui, insomma, si misura la forza reale della domanda consumer e l’efficacia dell’ecosistema. Tim Cook, qualche mese fa, si era detto ottimista, ma il dato finale va oltre le attese. Supera le stime degli analisti, e sorprende perché arriva in un momento complesso da un punto di vista geopolitico, con i dazi incrociati tra Usa e Cina, ma anche quando l’immagine di Apple come azienda innovativa è offuscata dalle continue novità lanciate da concorrenti vecchi e nuovi nel campo dell’intelligenza artificiale.
Nel 2025 uno smartphone ogni cinque venduti è stato un iPhone











