Dopo Alphabet, Meta e Microsoft è il turno di Apple. La casa della mela morsicata pubblica i dati trimestrali che rappresentano il terzo quarter dell’esercizio 2025-2026.
Il mercato, secondo il consensus (ma bisogna sempre ricordare che questo muta in funzione di quali analisti vengono presi in considerazione e da chi è l’info provider) prevede ricavi intorno ai 109 miliardi di dollari ed un utile per azione di circa 1,89 dollari.
Ciò detto, è importante rilevare che Apple - pure essendo coinvolta nel tema della corsa all’Artificial intelligence (Ai) - non è un hyperscaler. Cioè: non è compreso nel gruppo delle società che stanno realizzando mega investimenti finalizzati alla realizzazione dell’infrastruttura per la medesima Ai.
In tal senso, il mercato guarda
soprattutto ad altri aspetti. Tra gli altri: la tenuta della domanda per l’iPhone, in particolare in Cina; l’evoluzione dei margini lordi, messi sotto pressione dall’aumento dei costi di alcuni componenti quali le memory; la capacità dei servizi digitali di continuare a garantire una crescita ad alta redditività.













