Le Zone a Traffico Limitato (ZTL) sono ormai una presenza fissa in moltissime città italiane e chi guida senza conoscere bene il territorio rischia di imboccare un varco riservato e ricevere una multa, spesso anche piuttosto salata.

Soprattutto nei periodi di vacanza o quando si viaggia in una nuova città anche solo per lavoro il rischio aumenta in maniera considerevole, ma c’è una buona notizia: in Google Maps è possibile rintracciare le ZTL e, talvolta, evitarle automaticamente attivando una particolare impostazione.

In questo articolo vi spieghiamo come fare, non prima però di aver chiarito alcuni punti.

I limiti

Innanzitutto, al momento Google Maps non dispone di un’impostazione dedicata esclusivamente alle Zone a Traffico Limitato: tuttavia se si sfrutta l’opzione che consente di evitare i pedaggi l’app cercherà, quando possibile, di proporre percorsi alternativi che spesso evitano proprio le ZTL.