Partendo dal presupposto dell’importanza assoluta di viaggiare nel pieno rispetto dei limiti di velocità, utilizzare un’applicazione che indici la posizione degli autovelox può essere utile durante le vostre vacanze. Prima di scoprire quali strumenti ci sono sul mercato per conoscere la posizione degli autovelox, è importante ricordare cosa dice la legge al riguardo: Secondo l’articolo 45 del Codice della strada (comma 9-bis), infatti, “è vietata la produzione, la commercializzazione e l’uso di dispositivi che, direttamente o indirettamente, segnalano la presenza e consentono la localizzazione delle apparecchiature di rilevamento”. Sono quindi illegali? No, perché forniscono indicazioni generiche su zone potenzialmente a rischio. Entrando nello specifico delle app più usate per conoscere il posizionamento degli autovelox, Waze può fare affidamento su una comunità attiva che aggiorna costantemente i punti dove sono presenti rilevatori di velocità a cui si aggiungono informazioni in tempo reale su incidenti, code, cantieri e blocchi stradali. Continuando l’elenco delle app utili per evitare di “farsi fotografare”, troviamo Google Maps e TomTom Navigation, quest’ultima in grado di visualizzare tutor, autovelox fissi e mobili direttamente sulla mappa anche in modalità offline.