Ci risiamo. La tecnologia, quella divinità capricciosa che ci ha dato il GPS per non perderci e il touchscreen per perderci meglio, ha partorito un nuovo oracolo stradale: l’Autovelox SafeDrive, prodotto dalla Sodi Scientifica, l’azienda che negli anni Sessanta inventò l’Autovelox stesso (nome brevettato da loro).
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Non è più il semplice scatto di una velocità proibita, non più il flash che ti coglie a 140 all’ora su un’autostrada deserta. No, SafeDrive è un guardiano morale, un Grande Fratello su palo che non si accontenta di misurare i tuoi chilometri orari, ma scruta dentro l’abitacolo, ti spia le mani, ti giudica l’anima. E se stai scrivendo un WhatsApp alla zia o guidando senza cintura, ti inchioda. Letteralmente.
Funziona con l’Intelligenza Artificiale
Questo marchingegno, che sembra progettato da un ingegnere con il pallino della giustizia divina, usa l’intelligenza artificiale per coglierti in flagrante. Non solo vede se stai telefonando senza vivavoce o se stai scorrendo TikTok mentre sei fermo al semaforo (colpevole, sempre colpevole), ma verifica anche se hai allacciato la cintura di sicurezza.







