Roma, 31 lug. (askanews) – La situazione degli incendi boschivi in Europa è stata caratterizzata da una crescita molto elevata delle aree percorse da incendio durante la seconda decade di luglio (circa 225 km 2 /giorno), come se bruciasse circa due volte al giorno la superficie del Comune di Parigi. È quanto emerge dal sistema di monitoraggio degli effetti degli incendi boschivi sviluppato da ISPRA. Le analisi, si legge in una nota, sono basate su elaborazione di osservazioni multispettrali MSI dai satelliti Copernicus Sentinel-2, ad alta risoluzione spaziale, e banca dati EFFIS e garantiscono coerenza metodologica e massima rappresentatività statistica.
I paesi in cui si manifesta maggiormente questo andamento sono la Spagna, la Francia e l’Italia; tale andamento anticipa il periodo di maggiore estensione delle aree percorse da incendio, che normalmente si manifesta tra fine luglio ed inizio agosto.
L’incendio più esteso (e ancora attivo) si registra in Spagna, nella provincia di Ávila, a nord-ovest di Madrid, dove le fiamme hanno già interessato oltre 440 km² di territorio, una superficie superiore a quella di Barcellona e Valencia. Un secondo grande incendio è in corso nella provincia di Guadalajara, a nord-est della capitale spagnola, con circa 330 km² già percorsi dal fuoco, pari a circa metà della superficie del Comune di Madrid. In Francia è in atto un vasto incendio nella provincia della Gironda che, con oltre 400 km² di superficie bruciata, una superficie più estesa di importanti comuni come Marsiglia o Lione, rappresenta il principale evento registrato nel Paese e continua a minacciare le aree limitrofe a Bordeaux.












