A oggi è l’unica giocatrice italiana di calcio a 5 che gioca all’estero: è Greta Maretti, bagnolese, nata a Guastalla il 29 luglio 2001 e dunque fresca 25enne. Ha appena firmato un contratto che la lega per una stagione al Ceuta, squadra spagnola che disputa il campionato di Serie A. In realtà… giocherà in Africa, perché Ceuta è una città iberica situata in Nordafrica, circondata dal Marocco, una enclave di 85.000 abitanti. Greta ha il biglietto aereo in mano, ma prima ci racconta il suo passato, il suo presente e pure il suo futuro.
"Se vogliamo partire dalla fine, diciamo che sono nata con il calcio e poi il calcio a 5 nel sangue. Quest’anno ho giocato a Verona in Serie A e ci siamo salvate, in più pochi mesi fa ho debuttato in nazionale e abbiamo vinto da poco un torneo in Croazia. Tutto questo deve aver suscitato l’interesse per me in Spagna: mi hanno contattata e ho preso al volo questa possibilità, perché se non lo fai a 25 anni…".
Ma è vero che ha 20 anni di calcio alle spalle? "Sì, mio papà Davide è il presidente onorario del Bagnolo Calcio a 5 e giocava, mio fratello Marco ne è il capitano. Io praticamente ero sempre in palestra. Ho iniziato addirittura a 4 anni a tirar calci a un pallone".








