È stato sottoscritto l’accordo tra la direzione dell’Irst ‘Dino Amadori’ Irccs di Meldola e le organizzazioni sindacali della Funzione Pubblica di Cgil, Cisl e Uil: si arriverà così alla stabilizzazione di 9 lavoratrici e lavoratori della ricerca e 15 della tecnostruttura (24 in totale). Si svolgeranno le apposite selezioni per individuare i candidati.
Il personale assunto a tempo indeterminato raggiungerà così una quota del 65% dell’organico complessivo, una percentuale che colloca l’Irst di Meldola tra gli istituti di ricerca e cura più virtuosi a livello nazionale sul fronte della riduzione del precariato. "La firma di questo accordo rappresenta un traguardo di grande valore – hanno detto i tre segretari della Funzione Pubblica Monica Collari (Cgil Forlì-Cesena), Maria Antonia Pedrelli (Cisl Romagna) e Gennaro Prezioso (Uil Forlì) –, frutto di un confronto costruttivo e di un lavoro sindacale costante volto a dare risposte concrete. La stabilizzazione di 24 professionisti costituisce un investimento sulle persone e sul futuro dell’Irst, riconoscendo il valore di chi, con competenza e dedizione, contribuisce ogni giorno alla ricerca, all’innovazione e alla qualità dei servizi. È la dimostrazione che contrastare il precariato è possibile quando esiste la volontà di investire sulle professionalità e sulla continuità della ricerca".








