HomeSondrioCronacaLa sanità di “confine“ . Nuova Casa di comunità e più soldi a 3mila dipendentiLa Cgil di Sondrio: "Un rinnovo finalmente dignitoso per il triennio 2025-27". Per i sindacati segna una netta discontinuità rispetto al contratto precedente.Una dipendente dell’ospedale Morelli di Sondalo struttura storica che è stata ridimensionataRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Un importante traguardo per le lavoratrici e i lavoratori del Sistema sanitario nazionale e dunque anche per i circa 3.000 della nostra provincia che operano prevalentemente presso l’Asst Valtellina e Alto Lario, l’Ats della Montagna e l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (Arpa)". C’è soddisfazione in via Torelli, quartier generale della Cgil di Sondrio per quello che Leonardo Puleri, segretario generale della Fp Cgil definisce "un rinnovo finalmente dignitoso per il triennio 2025-27 che rende il contratto della sanità pubblica nuovamente strumento di conquista retributiva, di valorizzazione professionale, economica e contrattuale di chi, ogni giorno, tutti i giorni, assicura servizi sanitari e socio-sanitari essenziali per la comunità".

L’ipotesi di accordo è stata sottoscritta ieri presso la sede dell’Aran, l’Agenzia di rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni. "Si tratta di un’intesa - chiarisce Puleri - che segna una netta e marcata discontinuità rispetto al contratto precedente, ristabilendo la funzione principale dei contratti nazionali e dei loro rinnovi: tutelare concretamente il potere d’acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori. Dopo un precedente rinnovo che aveva previsto incrementi retributivi inferiori all’inflazione, con questa premesse il contratto cambia decisamente passo: gli aumenti tabellari superano l’inflazione attesa nel triennio e consentono di recuperare terreno sul piano salariale in un momento storico in cui è evidente la crisi del Ssn dovuta anche alla carenza di personale sanitario".