| 29 Luglio 2026 18:01 |

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(Adnkronos) – “Aran e tutte le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto Sanità hanno sottoscritto oggi l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro 2025-2027. Il contratto interessa 592.638 dipendenti del Servizio sanitario nazionale, tra personale infermieristico, tecnico-sanitario, della riabilitazione e della prevenzione, amministrativo e dei servizi di supporto”. Lo annuncia l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni.

“Sul piano economico – comunica l’Aran – l’accordo prevede un incremento medio complessivo a regime di 209 euro lordi al mese, che sale a 240 euro per il personale infermieristico. Gli arretrati medi, calcolati al 31 ottobre 2026, ammontano a 1.226 euro per l’insieme del comparto e a 2.300 euro per gli infermieri”.

L’ipotesi di accordo sarà ora trasmessa agli organi di controllo competenti per la certificazione della compatibilità economico-finanziaria, ai sensi dell’articolo 47 del decreto legislativo 165/2001. La sottoscrizione definitiva avverrà a esito positivo della procedura, precisa l’Aran che in una nota entra nei dettagli dell’intesa raggiunta. Capitolo risorse: “La legge di Bilancio ha destinato al comparto Sanità, a regime dal 1° gennaio 2027, risorse ordinarie pari a 1 miliardo e 537 milioni di euro, con incrementi progressivi già previsti a decorrere dal 1° gennaio 2025 e dal 1° gennaio 2026. A queste si aggiungono ulteriori risorse destinate a specifiche categorie di personale, in particolare a quello infermieristico: 445 milioni di euro per l’indennità di specificità infermieristica; 193 milioni per l’indennità di tutela del malato; 35 milioni per il personale operante nei servizi di pronto soccorso”.