HomePratoCronacaDanza: addio all’artista Simone Forti. Ultima ’erede’ del villaggio-fabbrica. L’archivio familiare donato al CdseLa famosa performer si è spenta a 91 anni negli Stati Uniti, dove era emigrata a causa delle leggi razziali. Il suo lascito di fotografie, documenti e manoscritti arrivò al Centro storico della Valbisenzio nel 2021.L’artista Simone Forti durante una performanceRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDanzare era per lei un’improvvisazione della vita da offrire al pubblico. Il movimento era la sua arte. Insegnava che ogni performance era una ’costruzione’ e per prima in Europa, nel 1968, sperimentò la presenza di corpi e coreografie, oltre a quadri e sculture, in una galleria.
Si è spenta nella sua casa di Los Angeles a 91 anni, l’artista Simone Forti, coreografa italo-americana tra le massime esponenti della post-modern dance. Era inoltre l’ultima erede diretta della famiglia Forti, di origine ebrea, che fondò a Vaiano il villaggio-fabbrica tessile alla Briglia. Simone nacque a Firenze il 25 marzo 1935 e nel 1938, anno di emanazione delle leggi razziali, con i suoi parenti emigrò negli Stati Uniti. Dopo aver frequentato il Reed College a Portland, in Oregon, si trasferì a San Francisco, dove iniziò a studiare con la ballerina Anna Halprin, il cui approccio aperto all’improvvisazione ebbe un grande impatto su di lei.










