Il Castello Ruspoli di Vignanello (Viterbo) e il suo parco come non si erano mai visti. Grazie infatti ai fondi del Pnrr è rinata la prima facciata e la spettacolare scalinata d’accesso affiancata dai giardini pensili. Il progetto sostenuto dal Ministero della Cultura ha riacceso l’attenzione sui giardini storici italiani, e Vignanello nel cuore della Tuscia, ha oggi un ulteriore punto di attrazione che si aggiunge al maestoso Castello, al parterre, un ricamo vegetale come scolpito con il bosso, al Giardino segreto con le sue fioriture: un complesso conservato dalla famiglia che ne è proprietaria dal XVI secolo e che ne ha garantito la gestione, mantenendolo intatto nei secoli.
Si tratta di una nuova, antica prospettiva che permette di tornare a guardarlo come era nel 1600. Per volontà di Claudia Ruspoli e di suo nipote Paulo Misasi Ruspoli, che ha scelto di recuperare questo prospetto abbandonato, detto il Barchetto, torna così alla comunità e ai visitatori, nella sua integrità filologica, uno dei beni storico artistici e paesaggistici più stupefacenti.






