Sulle note di Händel e sulle tracce dei Farnese alla scoperta di un magnifico castello con giardino all’italiana, a meno di un’ora dalla Capitale, che ritrova la sua piena integrità e apre finalmente al pubblico una parte spettacolare mai vista prima. Destinazione: la nobile terra della Tuscia, nel viterbese, alla scoperta del Castello Ruspoli di Vignanello, luogo di grande rilievo storico artistico tornato alla sua luce migliore - grazie ai fondi Pnrr Parchi e Giardini - utilizzati per il ripristino e il restauro dell’ingresso originario, corrispondente alla facciata meridionale del castello, interrotto negli anni Trenta del secolo scorso dal passaggio della linea ferroviaria Roma-Viterbo ancora oggi in uso.

Il progetto sostenuto dal Ministero della Cultura ha riacceso l’attenzione sui giardini storici italiani, e Vignanello ne fa parte egregiamente con il rigoglioso parterre, un ricamo vegetale come scolpito col bosso, il Giardino segreto con le sue cangianti fioriture che si aggiungono al maestoso maniero, un complesso encomiabilmente conservato dalla famiglia che ne è proprietaria dal XVI secolo e che ne ha garantito la gestione con cura e passione, mantenendolo intatto nei secoli.