HomePesaroCronacaScavi di Colombarone. Un tesoro da scoprire con un calice di vinoVisite guidate gratuite alla villa romana e basilica paleocristiana. E il tour, ogni venerdì, si conclude con una degustazione al tramonto. .I visitatori all’interno dell’area archeologica. Sopra, il momento dell’aperitivoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Elisabetta FerriUn vero tesoro nascosto sotto un campo da calcio. E’ l’incredibile storia dell’area archeologica di Colombarone, riemersa dall’oblio nel 1980 ma riportata alla luce soltanto fra il 2001 e il 2006 quando, con lo spostamento della Polisportiva locale, partirono gli scavi per ritrovare la villa romana e la basilica paleocristiana di San Cristoforo ad Aquilam di cui si fa cenno nel Liber Pontificalis, una fonte medievale.
Per i vacanzieri alla ricerca di stimoli diversi, è sufficiente lasciare la spiaggia nel tardo pomeriggio e approdare in 15 minuti in un luogo suggestivo, inserito nella cornice del Parco San Bartolo: il sito è visitabile gratuitamente ogni venerdì, con guida, dalle 19 alle 20.30 (in agosto doppio turno) fino al 4 settembre; il tour si conclude con una degustazione al tramonto (10 euro).
Il percorso parla a un pubblico universale, offrendo strumenti di comprensione agili e divulgativi con pannelli in lingua italiana, inglese, in Braille per ipovedenti ed un angolo dedicato ai più piccoli, con illustrazioni e descrizioni a misura di bambino.







