Il sindaco di Sirolo Filippo Moschella è stato il primo, ormai da alcuni anni, a siglare l’ordinanza. "E’ necessario adottare misure e interventi per prevenire situazioni d’incuria e di degrado del territorio o di pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana. E’ partito tutto dalle condizioni in cui i bagnanti entravano nei bus lasciando il proprio posto in maniera non appropriata. Sia nel periodo di bassa stagione turistica sia in alta stagione si assiste nei luoghi pubblici del centro a un esponenziale incremento di popolazione che spesso porta a condotte che vengono avvertite dalla pluralità delle persone come contrarie al decoro e alla decenza tipiche della civile convivenza e che compromettono, dunque, l’immagine e la vivibilità del Comune di Sirolo".
L’amministrazione comunale si propone come obiettivo la salvaguardia e la tutela del territorio e dell’immagine del Comune, meta turistica rinomata ormai a livello internazionale: "C’è anche il divieto di sdraiarsi, dormire o bivaccare in quegli stessi luoghi, di mangiare e bere con contestuale occupazione del suolo pubblico con alimenti, contenitori, sacchetti, carte. Sulle panchine pubbliche è consentito sedersi, bere e consumare alimenti adottando un comportamento consono al decoro pubblico e al senso civico e a condizione che quegli arredi non vengano sporcati o ingombrati da alimenti".









