Fino alle 3 di notte hanno dovuto fare i conti con gruppi di giovani che hanno messo a ferro e fuoco le zone pertinenti il centro storico di Sirolo l’altra notte. "Urlavano, bestemmiavano, hanno urinato sulle siepi e, non contenti, hanno anche tirato alcune sedie per la discesa, prese da qualche dehors forse. Siamo senza parole, ostaggi di questi ragazzi che ci hanno svegliato di soprassalto", dicono alcuni residenti. Alcuni di questi ultimi hanno provato a farli smettere ma si sono beccati altri improperi. Sono state chiamate le forze dell’ordine ma i ragazzi si erano già dileguati. Probabilmente avevano frequentato alcuni locali e poi si sono riversati in centro fino alle prime luci dell’alba. E tutto in barba all’ordinanza emessa dal sindaco di Sirolo Filippo Moschella per contemperare le esigenze dei locali del centro storico e di via Bosco con la tutela del riposo dei residenti e dei turisti, oltre che dell’ambiente e del patrimonio culturale. Sono previste multe fino a 500 euro per chi non rispetta i limiti del decoro. Un provvedimento emesso, anche quest’estate, per favorire la pacifica convivenza fra i locali e i residenti che hanno diritto a un sereno riposo e le necessità delle attività commerciali verso un turismo ecosostenibile di qualità. Un problema, quello dei baby vandali, che preoccupa tutte le città del comprensorio e che d’estate, con le scuole chiuse, aumenta la sua portata anche con conseguenze gravi per i cittadini nonché per il decoro urbano.
Urla, bestemmie e vandalismi fino alle 3 di notte in centro a Sirolo
Residenti e vacanzieri infuriati "Urinavano sulle siepi. Ci hanno anche insultato". Violata l’ordinanza del sindaco.
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