Cresce il fermento e la curiosità per la decisione che prenderà questa mattina il consiglio comunale di Vagli Sotto in relazione all’iscrizione "anticomunista" incisa sulla targa posta alla base della statua di marmo dedicata a Don Milani, che sarà inaugurata tra poche ore sule sponde del Lago. L’intricata vicenda che ha destato una serie di controversie, anche a livello nazionale, sarà dunque sciolta nella seduta straordinaria del consiglio comunali convocato per le 10,30 e cioè mezz’ora prima della cerimonia inaugurale della statua. Nel frattempo continuano gli appelli a togliere l’iscrizione alla base della statua che trasformerebbe, secondo le parole del Circolo della Valle del Serchio del Partito della Rifondazione Comunista, il ricordo di un grande protagonista della storia italiana in un momento divisivo. "Don Milani appartiene a chi lotta per una scuola pubblica e capace di emancipare gli ultimi, non a chi vuole usare la sua memoria per riaprire antiche guerre ideologiche", scrivono in una nota. Da parte sua, il professor Alessandro Mazzerelli conferma l’autenticità della citazione, tratta da una missiva indirizzata a lui dallo stesso don Milani, e stamani ne difenderà con forza la paternità durante l’orazione inaugurale.