Pubblicato il

30/07/2026 - 6:15 CEST

L'effetto multipactor è da oltre 40 anni tra le principali preoccupazioni dell'Agenzia spaziale europea (ESA). Si tratta di una valanga di elettroni che si genera nel vuoto, all'interno di componenti come antenne o guide d'onda, e che può finire per danneggiare in modo irreversibile le apparecchiature.

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Per decenni la soluzione di riferimento è stata rivestire questi componenti con Alodine, un composto a base di cromo che offre una buona protezione, ma che è nocivo per la salute di chi lo utilizza e per l'ambiente. Le autorità europee da tempo spingono per la sua messa al bando, anche se finora nessuna delle alternative proposte era riuscita a eguagliarne le prestazioni tecniche.