HomeRavennaCronacaPorti, l’aut aut di de Pascale: "Il Governo fermi la riforma. Serve una strategia condivisa"Il presidente della Regione davanti alla commissione Trasporti chiede di rivedere una legge ritenuta troppo accentratrice.Il piano strategico della portualità, concede il governatore, «è giusto che venga definito a livello nazionale, ma coinvolgendo i territori»Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Ci si fermi con questa riforma, si costruisca una strategia nazionale condivisa con i territori e si lascino alle Autorità di sistema portuale le competenze amministrative e operative che spettano loro". L’appello è partito dal presidente della Regione, Michele de Pascale, intervenuto nel corso dell’audizione della Conferenza delle Regioni davanti alla commissione Trasporti della Camera dei deputati, nell’ambito dell’esame del disegno di legge di riforma della governance portuale.
Il piano strategico della portualità, concede il governatore, "è giusto che venga definito a livello nazionale, ma coinvolgendo i territori. Come Regione Emilia-Romagna abbiamo formalmente chiesto al Governo di fermarsi sulla nuova riforma dei porti, che accentra a Roma la gestione amministrativa e operativa, sottraendo alle Autorità di sistema portuale competenze e risorse che devono rimanere saldamente in capo a questi enti, e non garantisce il coinvolgimento dei territori nella definizione delle scelte strategiche".








