Previsi laboratori, docufilm, percorsi con le scuole e una mappa digitale europea a Poppi per ricordare di Salomon Saltiel, il soldato ebreo che fu protetto dai casentinesi. L’Unione dei Comuni lancia il percorso educativo basato sulle testimonianze della famigliaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCi sono storie che partono da lontano, attraversano l’Europa e finiscono per lasciare un segno anche in un piccolo paese del Casentino. È il caso di Salomon Saltiel, ebreo sefardita nato a Salonicco nel 1916, la cui vicenda durante la Seconda guerra mondiale sarà al centro di un nuovo progetto europeo dedicato alla memoria. Si chiama "Footsteps – In Solomon’s Footsteps: Memory, Resistance, Coexistence" e sarà presentato oggi alle 9.30, nel Salone delle Feste del Castello dei Conti Guidi di Poppi. "Il luogo simbolicamente più adatto per avviare questo percorso", afferma il sindaco Federico Lorenzoni, perché la sua vicenda è "profondamente legata alla nostra comunità e alle persone che, in uno dei momenti più drammatici della storia europea, scelsero di offrirgli aiuto e protezione".

Saltiel era un soldato dell’esercito greco quando venne catturato e trasferito in Italia come prigioniero. Il suo percorso passò anche dal Casentino: a Poppi fu detenuto nel campo di prigionia di Colle Ascensione. Dopo l’armistizio riuscì però a trovare aiuto e protezione tra alcuni abitanti del territorio. Una parentesi destinata a rimanere impressa nella sua memoria, prima di una nuova cattura e del trasferimento in un campo di concentramento in Germania, dove rimase fino alla liberazione nel 1945. A rendere ancora più forte il legame con Poppi sono le registrazioni lasciate da Saltiel e conservate dalla famiglia, che ha deciso di metterle a disposizione. Nelle sue memorie orali l’uomo ricostruisce gli anni della guerra e ricorda anche la cittadinanza poppese, alla quale lascia la sua gratitudine per l’aiuto ricevuto. Proprio quelle testimonianze saranno alla base del progetto, che punta a trasformare una vicenda personale in una storia condivisa tra Italia, Grecia e Germania.