Allarme temperature all’internno della rsa Villa San Lorenzo, con anziani e operatori che boccheggiano per l’assenza di un impianto di climatizzazione. E’ la Cisl Fp ad alzare la voce sulle temperature "non in linea con le normative" per garantire il benessere di chi frequenta la struttura, e interviene in modo perentorio con un aut aut rivolto alla direzione, rappresentando uno stato di cose ormai difficilmente sostenibile per le quotidiane attività che si svolgono nella residenza. "Chiediamo un incontro in presenza nella rsa entro 5 giorni – evidenzia in modo forte il sindacato – oppure informeremo gli organi preposti al controllo, per un loro intervento immediato".

"Ci viene segnalato dal personale – rimarca Siriano Fornesi della Cisl Fp – che all’interno della rsa Villa San Lorenzo, in assenza di un impianto di climatizzazione, la temperatura negli ambienti comuni dove soggiornano gli ospiti, sale comuni e nelle camere, in questo periodo si registra una temperatura alta, con un tasso di umidità superiore alle normative e alle linee guida regionali previste per le strutture socio sanitarie. Le normative infatti prevedono per la stagione estiva una temperatura che varia da 24 a 26 gradi e per la stagione invernale tra i 20 e i 22 gradi. Ricordiamo che il benessere termico degli ospiti e del personale addetto all’assistenza è parte integrante non solo della qualità dell’assistenza ma soprattutto della stessa dignità della persona".