Prysmian chiude il primo semestre con «risultati record» grazie a un'ulteriore accelerazione del business e alza la guidance sull'esercizio 2026.

Il gruppo dei cavi guidato dal ceo Massimo Battaini ha superato 6 miliardi di ricavi nel secondo trimestre con una crescita organica del 9,4%.

Il dato spinge il fatturato dei primi sei mesi a 11,2 miliardi (+7,2% organico).

Nel 2025 l'asticella si era fermata rispettivamente a 4,88 e 9,65 miliardi.La crescita ha coinvolto anche i margini: l'adjusted ebitda è arrivato a 730 milioni nel trimestre (+20,7%) e a 1,33 miliardi nel semestre (+17,6%), con un margine complessivo ai prezzi standard dei metalli del 15,4%.

L'utile netto passa da 435 a 584 milioni nel semestre.